ISLANDA on the road
Voli, auto e pernottamenti: come abbiamo organizzato il viaggio
Organizzare un on the road in Islanda richiede un po’ di pianificazione, soprattutto per quanto riguarda voli, noleggio auto e pernottamenti. È un viaggio straordinario, ma non economico: per questo vale la pena dedicare tempo alla fase di preparazione, confrontare le opzioni e tenere monitorati i prezzi. Ecco come ci siamo mossi noi.
Prenotazione del Volo
Per raggiungere l’Islanda abbiamo scelto EasyJet, che offre un volo diretto giornaliero da Milano Malpensa a Reykjavík. Una soluzione davvero comoda, soprattutto se non si vuole perdere tempo con scali o coincidenze.
La durata del volo è di circa 4 ore (più o meno, se la memoria non mi inganna), il che rende la destinazione sorprendentemente vicina rispetto all’idea che spesso abbiamo dell’Islanda come luogo remoto.
I prezzi non sono tra i più economici in assoluto, ma con un po’ di attenzione è possibile trovare buone offerte. EasyJet propone promozioni durante l’anno, quindi il consiglio è:
- iniziare a monitorare i voli con anticipo
- essere flessibili sulle date, se possibile
- approfittare delle offerte quando compaiono
Con un po’ di pazienza, il costo del biglietto può diventare decisamente più accessibile.
Noleggio auto: il vero punto dolente
Se c’è una voce di spesa che pesa davvero su un viaggio in Islanda, quella è senza dubbio il noleggio auto. I costi sono elevati e non vanno sottovalutati, soprattutto se si ha in mente un itinerario che esca dalla classica Ring Road.
Dopo numerose ricerche, simulazioni di prezzo e confronti sulle assicurazioni, ci siamo resi conto di un aspetto fondamentale:
le coperture assicurative sono essenziali.
In Islanda è molto facile percorrere:
- strade sterrate
- piste di ghiaia
- tratti isolati per raggiungere luoghi più remoti e spettacolari
Per questo motivo una buona assicurazione contro i danni accidentali non è un optional, ma una scelta di buon senso.
Alla fine abbiamo prenotato tramite Booking, che ci ha offerto:
- una tariffa competitiva
- una copertura assicurativa completa ed economica
Un altro grande vantaggio è che molte delle compagnie proposte permettono la cancellazione gratuita fino a 48 ore prima dell’arrivo. Questo ci ha permesso di prenotare senza stress e continuare a monitorare i prezzi nel tempo.
Il mio consiglio
Non lasciatevi demoralizzare se inizialmente trovate solo soluzioni troppo costose o non perfettamente in linea con le vostre esigenze. I prezzi cambiano spesso: controllando periodicamente il sito, potreste trovare un’opzione migliore e sostituire la prenotazione precedente senza penali.
Perché abbiamo scelto un SUV 4x4
Nel nostro itinerario on the road erano previsti anche percorsi su strade F-roads, dove l’accesso è consentito esclusivamente a veicoli 4×4. Per questo la scelta è stata obbligata, ma anche estremamente azzeccata.
Un SUV 4×4 offre: maggiore sicurezza, più libertà di movimento e la possibilità di raggiungere luoghi meno turistici e incredibilmente suggestivi.
Se il vostro viaggio prevede anche solo qualche deviazione fuori dall’asfalto, valutate seriamente questa opzione.
Inoltre è fondamentale scegliere con attenzione l’auto da noleggiare e leggere bene le condizioni contrattuali: in Islanda le compagnie di noleggio non rispondono dei danni se si percorrono strade non consentite per il tipo di veicolo noleggiato.
In particolare, le F-roads possono essere percorse esclusivamente con veicoli 4×4: utilizzare un’auto non idonea non solo è vietato, ma comporta l’annullamento totale della copertura assicurativa, con danni interamente a carico del conducente.
Anche al di fuori delle strade F, i tratti non asfaltati sono molto frequenti, soprattutto lontano dalla Ring Road. Ghiaia, vento forte e fondo irregolare rendono facile danneggiare l’auto, anche senza incidenti evidenti.
I danni più comuni (sassi sul parabrezza, pneumatici forati o peggio squartati ne abbiamo trovati lungo la strada, ammaccature sottoscocca, portiere danneggiate dal vento, o acqua nei guadi) spesso non sono inclusi nella copertura base.
I costi di riparazione in Islanda sono molto elevati, perché ricambi e manodopera sono costosi e spesso devono essere importati: anche un danno apparentemente minore può tradursi in centinaia o migliaia di euro.
Per questo è essenziale valutare con attenzione sia il tipo di veicolo, le condizioni contrattuali, sia le coperture assicurative, evitando di sottovalutare questo aspetto dell’organizzazione del viaggio.
Pernottamenti: dove dormire in Islanda
Durante i mesi estivi, il turismo in Islanda è piuttosto intenso, soprattutto, lungo la Ring Road e nel sud dell’isola, area molto battuta da chi viaggia per 5–7 giorni
Anche in questo caso la parola chiave è prenotare con anticipo.
Dopo lunghe ricerche, abbiamo utilizzato principalmente Booking e Airbnb.
Entrambe le piattaforme offrono soluzioni per tutte le esigenze, ma nelle zone più turistiche la disponibilità tende a ridursi velocemente e i prezzi salgono. Avere un itinerario ben definito aiuta molto anche nella scelta degli alloggi.
Alternativa al pernottamento in strutture è il noleggio di veicoli camperizzati
Un’alternativa valida e spesso più economica ai pernottamenti in guesthouse o fattorie – che noi abbiamo utilizzato perché più convenienti rispetto agli hotel – è il noleggio di veicoli camperizzati.
In Islanda è possibile noleggiare piccoli furgoncini attrezzati, SUV con tenda sul tetto o camper veri e propri, una soluzione molto diffusa soprattutto nei mesi estivi. Questa formula consente di unire trasporto e alloggio, offrendo grande flessibilità lungo un itinerario on the road.
Il pernottamento è consentito esclusivamente all’interno di campeggi, aree autorizzate oppure su terreni privati con permesso esplicito del proprietario, ben distribuiti lungo la Ring Road e nelle principali zone turistiche. I campeggi islandesi sono generalmente semplici ma funzionali e mettono a disposizione servizi igienici comuni, acqua potabile, docce e, per i veicoli camperizzati, spesso anche allacciamento alla corrente elettrica.
Dal punto di vista economico, il campeggio rappresenta una delle soluzioni più convenienti per viaggiare in Islanda, permettendo di contenere i costi dell’alloggio senza rinunciare alla libertà di movimento e al contatto diretto con la natura.
Meteo islandese: imprevedibile!
Il meteo in Islanda è famoso per la sua imprevedibilità: sole, pioggia, vento e neve possono alternarsi più volte nella stessa giornata, anche nei mesi estivi. Non è raro partire con il cielo sereno e ritrovarsi dopo pochi chilometri sotto la pioggia o con forti raffiche di vento.
Uno degli aspetti più affascinanti di un viaggio estivo in Islanda è il sole di mezzanotte.
Da fine maggio a inizio agosto, il sole non tramonta mai completamente e le notti si trasformano in un lungo crepuscolo luminoso.
Il sole di mezzanotte regala una luce davvero unica, morbida e delicata. È una sorta di tramonto che si trasforma lentamente in alba, senza mai lasciare spazio al buio: il sole scende verso l’orizzonte, colora il cielo di sfumature calde e poi pastello, senza quasi che ci si accorge, ricomincia a risalire.
L’atmosfera è irreale e profondamente suggestiva, rendendo anche le ore notturne perfette per viaggiare, esplorare o fermarsi semplicemente a osservare.
Giugno e luglio sono considerati i mesi migliori per viaggiare in Islanda, soprattutto per un itinerario on the road. Offrono giornate miti, strade generalmente tutte aperte, ore lunghissime di luce, e grande libertà nella gestione dei tempi.
Viaggiare in Islanda durante l’inverno è affascinante, ma richiede attenzione, flessibilità e monitoraggio costante del meteo. Le condizioni possono cambiare rapidamente e influenzare in modo significativo la percorribilità delle strade.
A partire da settembre molte strade in Islanda iniziano a chiudere, in particolare le F-roads che attraversano gli altopiani interni, la cui apertura è limitata ai mesi estivi. Le chiusure non avvengono tutte nello stesso momento e dipendono fortemente dalle condizioni meteo: piogge, vento, allagamenti e le prime nevicate possono rendere alcune strade impraticabili anche molto presto.
APP utili per un viaggio in Islanda
Viaggiare in Islanda in autonomia significa essere informati in tempo reale. Meteo, strade e sicurezza possono cambiare rapidamente, anche in estate. Queste sono le app/siti che consideriamo fondamentali:
SafeTravel Iceland 👉 https://www.safetravel.is
È l’app ufficiale per la sicurezza in Islanda, utilizzabile tutto l’anno. La consigliamo perché:
🚨 fornisce allerte di sicurezza in tempo reale
maltempo intenso, vento forte
tempeste, allagamenti
valanghe
🌋 serve a monitorare il rischio vulcanico
attività sismica, possibili eruzioni
chiusure di aree e strade legate a eventi vulcanici
(un aspetto importante, perché in Islanda non è un evento raro)
🚧 permette di valutare le condizioni di viaggio
supporto per capire se alcune zone sono sicure
indicazioni utili anche per la percorribilità delle F‑roads
segnalazioni di aree da evitare
🧭 si può registrare il proprio itinerario di viaggio
funzione molto utile se si viaggia in zone remote
in caso di emergenza, i soccorsi sanno dove cercare
Road.is – sito ufficiale Amministr. Stradale e Costiera Islandese 👉 https://www.road.is
Utilizzato quotidianamente da residenti, autorità e operatori locali, è indispensabile per chi viaggia in auto o camper perché permette di:
🚦 Controllare in tempo reale quali strade sono aperte o chiuse
❄️ Verificare le condizioni del fondo stradale (asciutto, bagnato, ghiaccio, neve)
🏔️ Sapere se le F‑roads sono percorribili o interdette
📷 Consultare webcam stradali lungo i principali percorsi
⚠️ Ricevere avvisi su chiusure temporanee dovute a meteo, vento o allagamenti
In Islanda le condizioni delle strade possono cambiare rapidamente, anche in estate. Road.is consente di:
- pianificare le tappe quotidiane
- evitare deviazioni inutili o pericolose
- adattare l’itinerario in base a meteo e sicurezza
Vedur.is – Icelandic Meteorological Office 👉 https://www.vedur.is
È il sito ufficiale dell’Ufficio Meteorologico Islandese.
È la fonte più affidabile per il meteo in Islanda ed è utilizzata quotidianamente anche da autorità, protezione civile e operatori locali.
Valigia ideale
Il principio fondamentale: strati e adattabilità. In Islanda bisogna essere pronti ad aggiungere o togliere strati anche più volte nella stessa giornata.
Meglio avere uno strato in più nello zaino che dover rinunciare a una camminata.
Il vento è spesso più fastidioso delle basse temperature, e l’impermeabile serve sempre, anche col sole.
Passeggiate brevi e camminate panoramiche
Perfette per:
- cascate facilmente accessibili
- punti panoramici e sentieri ben battuti
- soste frequenti durante un viaggio on the road
Cosa portare:
- Maglia tecnica o in lana merino (traspirante e confortevole non rimane bagnata sulla pelle)
- Pile leggero o felpa tecnica, facile da togliere e rimettere
- Giacca impermeabile e antivento, sempre nello zaino
- Pantaloni comodi, meglio se tecnici o elasticizzati
- Scarpe da trekking basse, con buona aderenza
- Calze tecniche, per evitare sfregamenti
- Cappello e guanti leggeri, utili anche in estate
- Zaino leggero con borraccia.
- Occhiali da sole
- Crema solare.
Anche una camminata breve può diventare fredda o ventosa: meglio essere pronti senza appesantirsi.
Trekking più impegnativi
Per chi ama camminare un po’ di più.
Parti preparato:
- Base layer confortevole (merino o sintetico di qualità con un cambio sempre nello zaino)
- Pile più caldo o piumino leggero comprimibile
- Guscio impermeabile di buona qualità, traspirante e leggero per non appesantire lo zaino
-
Pantaloni tecnici + sovrapantaloni impermeabili nello zaino
- Scarponi da trekking impermeabili, con buona aderenza
- Calze di ricambio
- Guanti e cappello più protettivi
-
Piccolo kit personale (cerotti, farmaci abituali)
- Zaino, con copri-zaino antipioggia, acqua, barrette energetiche
- Occhiali da sole
- Crema solare
- Bastoncini da trekking, molto utili per: ridurre il carico su ginocchia e schiena. Aumentare l’equilibrio su pendenze, ghiaia o fango
